
“La valutazione ADHD nell’adulto a Latina è rivolta a persone che desiderano approfondire difficoltà persistenti di attenzione, organizzazione, gestione del tempo, impulsività o irrequietezza.”
L’ADHD, o Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività, è un disturbo del neurosviluppo che può persistere anche in età adulta. In questa fase della vita può manifestarsi attraverso difficoltà di attenzione e concentrazione, disorganizzazione, procrastinazione, difficoltà nella gestione del tempo, impulsività o irrequietezza.
In alcuni casi queste caratteristiche sono presenti fin dall’infanzia ma vengono riconosciute soltanto in età adulta, quando le richieste legate allo studio, al lavoro, alla vita familiare o alla gestione autonoma delle attività quotidiane rendono più evidenti le difficoltà.
Presso lo studio del Dr. Claudio Granata, Psicologo e Psicoterapeuta a Latina, è possibile effettuare un percorso strutturato di valutazione dell’ADHD nell’adulto, attraverso colloqui clinici, ricostruzione della storia personale ed evolutiva e utilizzo di strumenti psicodiagnostici standardizzati.
Valutazione ADHD nell’adulto a Latina: quando può essere utile
Una valutazione può essere indicata quando alcune difficoltà risultano persistenti, si presentano in diversi ambiti della vita e interferiscono significativamente con il funzionamento quotidiano.
Tra le situazioni che più frequentemente portano una persona adulta a richiedere un approfondimento possono esserci:
- difficoltà nel mantenere l’attenzione per periodi prolungati;
- facilità a distrarsi durante attività, conversazioni o lettura;
- difficoltà nell’organizzare impegni e attività;
- frequente procrastinazione;
- difficoltà nel rispettare scadenze e appuntamenti;
- tendenza a iniziare molte attività senza portarle a termine;
- frequenti dimenticanze o perdita di oggetti;
- difficoltà nella gestione del tempo;
- impulsività nelle decisioni o nelle risposte;
- irrequietezza interna o difficoltà a rilassarsi;
- difficoltà nello studio o nel lavoro nonostante adeguate capacità;
- sensazione di dover compiere uno sforzo eccessivo per mantenere organizzata la propria vita quotidiana.
La presenza di alcune di queste caratteristiche non significa necessariamente avere un ADHD. Sintomi simili possono infatti essere associati anche ad altre condizioni psicologiche, a periodi di particolare stress o ad altre difficoltà. Per questo è importante che la valutazione non si basi esclusivamente su un questionario o su un test autosomministrato.
Come si svolge la valutazione ADHD nell’adulto
La valutazione dell’ADHD nell’adulto non consiste in un singolo test, ma in un percorso clinico articolato.
L’obiettivo è comprendere la natura delle difficoltà riferite dalla persona, la loro evoluzione nel tempo, il loro impatto sul funzionamento quotidiano e l’eventuale presenza di altri fattori che possano contribuire alla sintomatologia.
Primo colloquio clinico
Il percorso inizia con un colloquio dedicato alla richiesta della persona e alle difficoltà attualmente presenti.
Vengono approfonditi, tra gli altri aspetti, il funzionamento nella vita quotidiana, nello studio o nel lavoro, nelle relazioni interpersonali e nella gestione degli impegni e delle responsabilità.
Questa prima fase consente inoltre di raccogliere informazioni sulla storia clinica e personale e di definire gli approfondimenti più indicati.
Ricostruzione della storia evolutiva
Poiché l’ADHD è un disturbo del neurosviluppo, una parte importante della valutazione consiste nella ricostruzione della storia della persona.
L’approfondimento viene effettuato considerando separatamente:
infanzia,
adolescenza,
età adulta.
L’obiettivo è comprendere se le difficoltà attuali abbiano avuto manifestazioni anche nelle fasi precedenti della vita e come siano eventualmente cambiate nel tempo.
Quando disponibili e utili, possono essere presi in considerazione anche documenti scolastici, precedenti valutazioni o altre informazioni riguardanti il funzionamento durante l’età evolutiva.
Colloqui e strumenti psicodiagnostici
La valutazione viene effettuata attraverso l’integrazione di diverse fonti di informazione.
Possono essere utilizzati colloqui clinici, interviste strutturate o semistrutturate e questionari standardizzati finalizzati ad approfondire le caratteristiche dell’ADHD e il loro impatto nei differenti ambiti della vita.
L’utilizzo degli strumenti psicodiagnostici non sostituisce il giudizio clinico: i risultati vengono sempre interpretati all’interno della storia complessiva della persona.
Questo permette di evitare che un singolo punteggio o un questionario venga impropriamente considerato come una diagnosi.
La diagnosi differenziale
Uno degli aspetti più importanti della valutazione dell’ADHD nell’adulto riguarda la diagnosi differenziale.
Difficoltà di attenzione, memoria, organizzazione o gestione delle attività possono infatti comparire anche in presenza di altre condizioni.
Durante il percorso vengono quindi considerati anche eventuali fattori psicologici o clinici che possano spiegare, contribuire o sovrapporsi alle difficoltà riportate.
In particolare, può essere necessario distinguere le caratteristiche dell’ADHD da manifestazioni legate, ad esempio, ad ansia, disturbi dell’umore, stress prolungato, difficoltà del sonno o altre condizioni psicologiche e neuroevolutive.
È inoltre possibile che l’ADHD sia presente insieme ad altre condizioni. Per questo la valutazione deve considerare il funzionamento globale della persona e non soltanto la presenza o assenza di singoli sintomi.
ADHD nell’adulto: perché può essere riconosciuto tardi
Non tutte le persone con ADHD ricevono una valutazione durante l’infanzia.
In alcuni casi buone capacità cognitive, strategie personali, un ambiente familiare strutturato o particolari caratteristiche scolastiche possono aver permesso di compensare almeno parzialmente le difficoltà.
Con l’aumento delle richieste di autonomia — università, lavoro, gestione economica, vita familiare, scadenze e responsabilità — queste strategie possono diventare meno efficaci e rendere più evidente la difficoltà.
Per questo una valutazione in età adulta non si limita ad osservare il funzionamento attuale, ma cerca di comprendere la continuità e l’evoluzione delle caratteristiche nel corso della vita.
Restituzione della valutazione
Al termine del percorso viene effettuato un colloquio di restituzione.
Durante l’incontro vengono discussi i risultati emersi dai colloqui e dagli strumenti utilizzati, spiegandone il significato in relazione alla storia personale e alle difficoltà riferite.
La restituzione permette inoltre di chiarire eventuali indicazioni successive e, quando necessario, l’opportunità di ulteriori approfondimenti.
Quando previsto, può essere predisposta una relazione psicologica conclusiva contenente la descrizione del percorso effettuato e degli elementi emersi dalla valutazione.
Dopo la valutazione
Lo scopo della valutazione non è soltanto attribuire o escludere una diagnosi, ma permettere alla persona di comprendere meglio il proprio funzionamento.
In base agli esiti possono essere formulate indicazioni riguardanti eventuali approfondimenti specialistici o possibili interventi psicologici.
Quando necessario può inoltre essere suggerito un approfondimento medico specialistico per gli aspetti che non rientrano nelle competenze dello psicologo.
I test online possono diagnosticare l’ADHD?
I questionari disponibili online possono offrire uno spunto di riflessione, ma non sono sufficienti per formulare una diagnosi di ADHD.
Un punteggio elevato può indicare la presenza di caratteristiche che meritano un approfondimento, ma non permette di stabilire autonomamente la loro origine.
Una valutazione specialistica deve considerare la storia della persona, la presenza delle difficoltà nel corso dello sviluppo, il loro impatto nella vita quotidiana e le possibili spiegazioni alternative.
Per approfondire le caratteristiche dell’ADHD in età adulta è possibile consultare anche l’articolo dedicato all’ADHD nell’adulto.
Valutazione ADHD nell’adulto a Latina
Il percorso di valutazione viene effettuato presso lo studio del Dr. Claudio Granata, Psicologo e Psicoterapeuta a Latina.
Per ricevere informazioni sul percorso o valutare l’opportunità di un approfondimento è possibile richiedere un primo colloquio.
