Il Dott. Claudio Granata, psicologo per bambini e adolescenti a Latina, offre percorsi di valutazione psicologica, sostegno e psicoterapia per difficoltà emotive, comportamentali, relazionali e del neurosviluppo. Il percorso viene definito considerando l’età, le caratteristiche personali e le esigenze della famiglia.
La crescita può attraversare momenti di difficoltà che coinvolgono le emozioni, il comportamento, le relazioni o la vita scolastica. A volte è il bambino o l’adolescente a esprimere il proprio disagio; altre volte sono i genitori a osservare un cambiamento e a chiedersi come comprenderlo e affrontarlo.
Presso il suo studio a Latina, il Dott. Claudio Granata, Psicologo e Psicoterapeuta, si occupa di valutazione psicologica, sostegno e psicoterapia per bambini e adolescenti, con percorsi definiti sulla base dell’età, delle caratteristiche personali e delle esigenze della famiglia.
Il lavoro clinico con l’età evolutiva rappresenta da molti anni l’ambito principale della sua attività professionale.

Psicologo per bambini e adolescenti a Latina: quando rivolgersi
Un confronto con lo psicologo può essere utile quando alcune difficoltà persistono, provocano sofferenza o interferiscono con la quotidianità del bambino, dell’adolescente o della famiglia.
Tra le situazioni che possono portare a richiedere un colloquio rientrano:
- ansia, paure, difficoltà di separazione e attacchi di panico;
- tristezza, chiusura e perdita di interesse;
- difficoltà nella gestione delle emozioni, della rabbia e della frustrazione;
- comportamenti oppositivi e conflitti frequenti;
- difficoltà nelle relazioni con i coetanei o in famiglia;
- problemi di attenzione, impulsività e autoregolazione;
- difficoltà scolastiche e negli apprendimenti;
- dubbi sullo sviluppo e sul funzionamento del bambino o dell’adolescente.
È possibile chiedere un confronto anche senza avere già una diagnosi o una spiegazione precisa di ciò che sta accadendo.
Il lavoro con i bambini
Con i bambini, il percorso utilizza modalità di comunicazione e attività adeguate all’età: colloquio, gioco, disegno e proposte strutturate possono aiutare a comprendere le difficoltà e a lavorare sulle risorse personali.
Gli obiettivi possono riguardare il riconoscimento e la gestione delle emozioni, il rapporto con le paure, l’autoregolazione, le competenze relazionali e una maggiore autonomia.
Il coinvolgimento dei genitori permette di collegare quanto emerge negli incontri alle esperienze della vita quotidiana.
Il lavoro con gli adolescenti
L’adolescenza comporta cambiamenti che riguardano l’identità, il corpo, le relazioni e la ricerca di autonomia. Il percorso psicologico offre uno spazio di ascolto nel quale il ragazzo o la ragazza possa esprimere il proprio punto di vista e partecipare alla definizione degli obiettivi.
Il lavoro può riguardare ansia, umore, autostima, difficoltà scolastiche, relazioni con i coetanei, conflitti familiari e gestione delle emozioni.
Le modalità di coinvolgimento dei genitori vengono definite considerando l’età, le esigenze cliniche e l’importanza di costruire una relazione di fiducia con l’adolescente.
Valutazione psicologica e psicodiagnostica
Quando è necessario approfondire la natura delle difficoltà, può essere proposto un percorso di valutazione attraverso colloqui, osservazione clinica e strumenti psicodiagnostici selezionati in base alla domanda.
L’obiettivo è comprendere il funzionamento complessivo del bambino o dell’adolescente, riconoscendo le difficoltà e le capacità sulle quali costruire eventuali interventi.
Sono disponibili approfondimenti dedicati ad ADHD, autismo, Disturbi Specifici dell’Apprendimento e mutismo selettivo.
Il sostegno ai genitori
Gli incontri con i genitori possono accompagnare il percorso del figlio oppure costituire un intervento specifico di sostegno alla genitorialità.
Il lavoro aiuta a comprendere i comportamenti del bambino o dell’adolescente, affrontare i conflitti e individuare modalità di relazione e strategie educative adeguate alla situazione. Quando indicato, può comprendere un percorso di parent training.
Il confronto con la scuola e con gli altri professionisti coinvolti può integrare il lavoro clinico, concordandone con la famiglia finalità e modalità.
Come richiedere un colloquio con lo psicologo per bambini e adolescenti a Latina
Per una richiesta riguardante un bambino, il percorso prende generalmente avvio da un colloquio con i genitori. Per gli adolescenti, le modalità del primo incontro vengono concordate al momento del contatto.
Il primo colloquio permette di comprendere la richiesta e valutare quali passi possano essere più utili.
